Esperienze di dialogo tra cristiani e musulmani in Italia

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EXPERIENCES OF DIALOGUE BETWEEN CHRISTIANS AND MUSLIMS IN ITALY

Dialogue with Muslims will be, in particular, an opportunity for us to reflect on their profound religious experience, which directs everything toward returning the world to God in submission to Him. In this regard, our proper understanding of secularism must be careful not to be lived as a separationโ€”or even an oppositionโ€”between the human journey and the Christian journey.

โ€” Carlo Maria Martini, We and Islam (1990)

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Diocesan Offices, Delegates, and Coordinators for Dialogue

The first actors engaged in dialogue are the diocesan offices for ecumenism and interreligious dialogue through their appointed coordinators, delegates, and experts. Their activities vary according to the highly diverse characteristics of Italian territories, with significant differences between large urban centers and rural or mountainous areas.

Some dioceses are particularly called to promote Christianโ€“Muslim dialogue because of specific industrial, maritime, academic, or demographic contexts, including the long-standing and substantial presence of Muslim communities, as is the case in regions such as Sicily.

An increasingly common practice is the sending of greetings for Ramadan and the sharing of celebrations marking its conclusion.

The CEI, UNEDI, Mixed Marriages, and Educational Resources on Islam

The National Office for Ecumenism and Interreligious Dialogue (UNEDI) of the Italian Episcopal Conference coordinates activities at the national level by promoting studies, meetings, and projects. It supports dioceses while encouraging local initiatives and cooperation between dioceses and Muslim communities.

In 2005, the CEI published the important document Marriages between Catholics and Muslims in Italy and subsequently produced various educational and research materials on Islam.

The Document on Human Fraternity inspired numerous bilateral initiatives, including dialogue days, summer schools, and joint projects at both national and local levels.

In 2025, the CEI and the Pontifical Institute for Arabic and Islamic Studies published the first series of Guides to Understanding Islam, jointly written by Catholic and Muslim scholars.

Initiatives and Days of Christianโ€“Muslim Dialogue

Dialogue and encounter initiatives are organized by the Focolare Movement, in keeping with its charism of unity and the example of Chiara Lubich, in collaboration with Muslim communities, dioceses, parishes, and other organizations.

Since its foundation, the Community of Sant'Egidio has been active in promoting dialogue and peace. Particularly after the World Day of Prayer for Peace in Assisi, it began organizing annual initiatives at the end of October to keep alive the โ€œSpirit of Assisi.โ€

For several years these events were known as Men and Religions; today they continue under the title International Meeting for Peace, bringing together participants from around the world in different locations and around diverse themes.

Following appeals by Pope John Paul II after the events of the September 11 attacks, informal Christianโ€“Muslim dialogue days began to be organized. In many places they are still held around 27 October, the anniversary of the Assisi gathering of 1986.

Italian Institutions Specifically Dedicated to Christianโ€“Muslim Dialogue

Centro Ambrosiano di Dialogo con le Religioni (CADR) โ€“ Milan, 1990

Inspired by the vision of Cardinal Carlo Maria Martini, who delivered the influential address We and Islam on 6 December 1990, the center was founded and coordinated by Giampiero Alberti together with a multidisciplinary team.

Centro Federico Peirone โ€“ Turin, 1995

Founded by the Archdiocese of Turin and dedicated to Federico Peirone, a teacher of Arabic language and Islamic thought, the center provides formation for Christians engaged in interreligious dialogue, promotes the comparative study of Islam, and accompanies Christianโ€“Muslim mixed couples by offering cultural, religious, and legal support. It also publishes the journal Il dialogo al-hivร r.

International Oasis Foundation โ€“ Venice/Milan, 2004

Founded by Cardinal Angelo Scola, the foundation promotes mutual understanding between the Muslim world and the West. It studies contemporary Muslim societies and Christian communities living in Muslim-majority countries. Acting as a cultural bridge, it combines academic rigor with accessibility in public debate and publishes the journal Oasis.

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Il dialogo con i musulmani sarร  in particolare per noi unโ€™occasione per riflettere sulla loro forte esperienza religiosa che tutto finalizza alla riconsegna a Dio di un mondo a lui sottomesso. In questo, il nostro giusto senso della laicitร  dovrร  guardarsi dallโ€™essere vissuto come una separazione o addirittura opposizione tra il cammino dellโ€™uomo e quello del cristiano.

Carlo Maria Martini, Noi e lโ€™Islam (1990)

 

Gli uffici, i delegati, gli incaricati diocesani per il dialogo

    I primi a essere impegnati sono gli uffici diocesani per lโ€™ecumenismo e il dialogo interreligioso attraverso le persone incaricate, delegate, esperte dellโ€™ambito e a seconda delle caratteristiche assai eterogenee dei territori italiani, con grandi differenze tra le grandi cittร  e i contesti rurali e montani.ย 

    Alcune diocesi sono maggiormente invitate a promuovere il dialogo tra cristiani e musulmani a ragione di particolari contesti industriali, marittimi, universitari, a presenze musulmane di lungo corso e numerose, basti citare la Sicilia, ad esempio.ย 

    Una prassi crescente รจ quella dellโ€™invio di un messaggio augurale per il Ramadan e della condivisione della festa per la sua chiusura.

     

    La Cei, lโ€™Unedi, i matrimoni misti e le schede sullโ€™Islam

    Lโ€™Ufficio Nazionale per lโ€™Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana (UNEDI): coordina le attivitร  a livello nazionale, promuovendo studi, incontri e progetti, fornisce supporto alle diocesi, favorendo lโ€™iniziativa locale e la collaborazione tra diocesi e comunitร  musulmane.

    Nel 2005, la Cei ha pubblicato lโ€™importante documento I matrimoni tra cattolici e musulmani in Italia e successivamente diversi materiali di approfondimento sullโ€™Islam.

    Il Documento di Abu Dhabi ha ispirato diverse iniziative bilaterali come giornate di dialogo, summer school e progetti condivisi a livello nazionale e a livello locale.

    Nel 2025, la Cei e il Pisai hanno pubblicato una prima serie di Schede per conoscere lโ€™Islam, scritte a quattro mani da cattolici e musulmani.

     

    Iniziative e giornate di dialogo cristiano-islamico

    Iniziative di dialogo e di incontro sono organizzate dal Movimento dei Focolari, in coerenza con il carisma dellโ€™unitร  e lโ€™esempio di Chiara Lubich, in collaborazione con comunitร  musulmane, diocesi, parrocchie e altre realtร .

    Fin dalla sua fondazione attiva sul fronte del dialogo e della pace, la Comunitร  di Santโ€™Egidio, in particolare dopo lโ€™incontro di Assisi 1986, ha iniziato a promuovere a fine ottobre delle iniziative per tenere vivo โ€œlo spirito di Assisiโ€.ย 

    Per alcuni anni la proposta si intitolรฒ โ€œUomini e religioniโ€, poi fino ai nostri giorni โ€œMeeting per la paceโ€, organizzati con presenze internazionali, in luoghi e con tematiche diverse.

    A seguito di alcuni appelli di Giovanni Paolo II, dopo gli eventi dellโ€™11 settembre 2001, รจ iniziata in modo informale lโ€™organizzazione di giornate di dialogo cristiano-islamico, in molti luoghi vengono proposte attorno al 27 ottobre, data dellโ€™incontro di Assisi 1986.ย 

     

    Realtร  italiane dedicate in modo specifico al dialogo tra cristiani e musulmani

    Centro Ambrosiano di Dialogo con le Religioni (CADR) โ€“ Milano 1990

    Nato dallo spirito del Card. Carlo Maria Martini (1927-2012) che tenne lโ€™importante discorso โ€œNoi e lโ€™lslamโ€ il 6 dicembre 1990, fondato e coordinato da don Giampiero Alberti (1947-2024) e da una รฉquipe.

    Centro Federico Peirone โ€“ Torino 1995

    Fondato dallโ€™Arcidiocesi di Torino e dedicato a Padre Federico Peirone (1920-1989), docente di lingua araba e pensiero islamico, cura la formazione dei cristiani al dialogo interreligioso, favorisce lo studio comparativo dellโ€™Islam, e accompagna le coppie miste cristiano-musulmane, offrendo sostegno culturale, religioso e giuridico. Pubblica la rivista ยซIl dialogo al-hivร rยป.

    Fondazione Internazionale Oasis Venezia/Milano 2004

    Fondata dal Card. Angelo Scola promuove la comprensione tra mondo musulmano e Occidente, studiando le societร  musulmane contemporanee e le comunitร  cristiane nei Paesi a maggioranza islamica. Opera come ponte culturale, combinando rigore scientifico e accessibilitร  al dibattito pubblico e pubblica la rivista Oasis.